
CONTESTO DELL’ESCURSIONE
Il nostro percorso si sviluppa nel sito d’interesse comunitario dei Monti Pisani, un piccolo sistema montuoso che si estende tra le province di Lucca e Pisa. Benché le sue vette siano di altitudine modesta, questo territorio risulta essere notevolmente frequentato grazie all’alternanza di paesaggi boschivi, rocciosi e uliveti, sorgenti e piccoli torrenti, zone di interesse geologico, nonché innumerevoli siti medievali, borghi, pievi romaniche e ville storiche.
L’itinerario che affronteremo andrà a sfiorare due insediamenti di notevole interesse storico e architettonico: la Rocca della Verruca, uno dei più importanti avamposti fortificati costruiti dalla Repubblica Pisana nel XII secolo, che con la sua posizione strategica domina tutta la piana pisana e il Valdarno, e la Torretta di Caprona, o torre degli Upezzinghi, copia ottocentesca dell’originale medievale, distrutto nel ‘400 dai nemici fiorentini. I due edifici, attualmente, sono in decadenza ed in stato di abbandono, quindi non agibili.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Partiremo dal paese di Calci (PI) costeggiando la chiesa di Sant’Agostino, saliremo dal sentiero che ripidamente costeggia la cresta rocciosa nord-est sottostante alla Rocca. Usciti dal bosco raggiungeremo una foce crocevia, chiamata Prato a Ceccottino, dalla quale lo sguardo si apre in tutte le direzioni e dove ammireremo frontalmente la Rocca della Verruca. Visiteremo i vicini ruderi di un’antica pieve, San Michele alla Verruca.
Ridiscenderemo aggirando la parete rocciosa meridionale parete rocciosa sud fino alla focetta, dove incroceremo la strada vicinale Fonte Orsini fino a raggiungere la Torretta di Caprona e il suo unico panorama a strapiombo sulla piana. Rientreremo alle macchine lungo il godibilissimo argine del Canale Zambra.
DATI TECNICI
Dislivello: D+ 550 m circa; D- 550 m circa
Difficoltà: E
Tempi: 5 ore circa
Lunghezza: 12 Km circa
Nel caso le condizioni lo consentano arriveremo fino al Monte Lombardona. Il dislivello sarebbe di 650 m D+ e 650 D-
Il percorso è rivolto a tutti gli escursionisti allenati e non presenta particolari difficoltà tecniche: tuttavia affronteremo ripidi sentieri fangosi o tratti su roccette con difficoltà che possono risultare insidiose e scivolose a seconda delle condizioni meteo dei giorni precedenti.
Partenza: ore 8.00 al parcheggio di Viale Luporini. Posizione dal seguente link
E’ prevista una breve sosta colazione
📍 Secondo ritrovo a Calci: ore 8:45 al Parco della fonderia
Trasporto con auto proprie.
Il costo totale indicativo per il carburante dell’auto è di circa 7 €: va corrisposto all’autista e suddiviso tra tutti gli occupanti.
Equipaggiamento:
Scarponi da escursionismo con suola ben scolpita, bastoncini trekking consigliati, abbigliamento a strati idoneo alla stagione, giacca a vento, crema solare.
Considerate le abbondanti piogge delle ultime settimane, è possibile che lungo il percorso si rendano necessari alcuni guadi.
Si raccomanda pertanto di portare con sé pantaloni, calzini e scarpe di ricambio.
Si consiglia di portare almeno 2 l di acqua.
Pranzo al sacco.
Quota assicurativa relativa alla sola escursione per i non soci: 12,95€ (compresa di quota assicurativa e soccorso alpino)
L’attività è gratuita per tutti coloro che desiderano partecipare; è gradita un’offerta libera per sostenere i costi della sezione.
Le iscrizioni termineranno venerdì 13 alle 12:00.
Posti limitati, iscrizione obbligatoria.
Iscrizioni entro il dal seguente link
Altre informazioni:
- I minori dovranno essere accompagnati da un genitore che ne sarà responsabile. È compito del genitore valutare se questa escursione può essere affrontata dal proprio figlio/a.
- Cani non ammessi
- Si prega di essere puntuali.
DIRETTORI Dl ESCURSIONE:
Francesca Nottoli – 347 11 68 225
Cecilia Petrilli – 340 346 7664
I direttori d’escursione si riservano di variare il programma in funzione di necessità contingenti e/o condizioni meteo avverse
Una piccola raccomandazione: ricordiamo che ogni vetta è frequentata da tante persone: rispettiamola! 🏔️
La montagna è un luogo amato e vissuto da moltissimi escursionisti, quindi immaginate se ognuno lasciasse un fazzoletto di carta ogni volta che fa i propri bisogni… in breve tempo diventerebbe una discarica!
Se proprio è necessario, meglio utilizzare carta igienica invece di fazzoletti o salviettine polimeriche, che si degradano molto più lentamente. Ma possiamo fare ancora meglio: prendiamo esempio dai proprietari di cani e portiamo con noi un sacchettino e dei guanti, così da raccogliere la carta usata e smaltirla correttamente una volta a valle. ♻️
Ricordiamo che la raccolta nel parco è vietata: i fiori appartengono alla montagna, non alle nostre case! 🌸🌿 Non raccogliamoli, perché non è bello vederli appassire in un vaso, ma è meraviglioso lasciarli al loro posto, così che anche chi verrà dopo di noi possa godere della loro bellezza.
E’ importante non abbandonare i sentieri e non lasciare nell’ambiente residui di cibo.
Vi ringrazio per la collaborazione e la cura che avrete nel mantenere le nostre montagne pulite e rispettate! 🏔️💚



