CLUB ALPINO ITALIANO
Sezione di Lucca
Monte Tambura da Campocatino
Contesto dell’escursione
Il monte Tambura è una cima a forma piramidale alta 1895 metri, la seconda per altezza delle Alpi Apuane, al confine tra la provincia di Lucca e quella di Massa e Carrara. La sua ascensione, faticosa ma appagante, ci permette di osservare un paesaggio variegato e ricco, partendo dall’Oasi di Campocatino, caratterizzato dai “caselli”, un tempo abitazioni estive dei pastori transumanti. Percorreremo per un tratto la storica Via Vandelli che collega Modena e Massa, affronteremo tratti attrezzati e risaliremo la vetta attraverso una cresta rocciosa di rara bellezza.
Durante l’escursione passeremo davanti a una cava di marmo e potremo renderci conto del devastante impatto che le cave hanno nei confronti della natura del luogo, trasformandolo nella sua essenza, come una ferita nella montagna. Dal punto di vista geomorfologico, osserveremo anche i segni lasciati dall’ultima glaciazione würmiana, avvenuta nel Pleistocene circa 110.000 anni fa, con la presenza di massi erratici lungo il sentiero. Il versante nord, chiamato Carcaraia, è caratterizzato, invece, da fenomeni di carsismo.
Secondo alcune ipotesi, il monte Tambura sarebbe citato da Dante nel XXII canto della Divina Commedia insieme alla Pania della Croce: per indicare lo spessore dello strato di ghiaccio nel quale sono rinchiusi i traditori, il poeta afferma che il ghiaccio non si sarebbe spezzato nemmeno facendoci precipitare sopra il Monte Tambura (“Tambernicchi“) e la Pania della Croce (“Pietrapana“).
Descrizione dell’itinerario
L’escursione è riservata ad escursionisti esperti, ben allenati e in buone condizioni di salute. È necessario non soffrire di vertigini e avere dimestichezza con i tratti attrezzati e esposti, perché ne incontreremo diversi lungo il sentiero.
Partiamo dalla località montana di Campocatino (1000 m.s.l.m.) nel Comune di Vagli di Sotto, da cui possiamo ammirare il monte Roccandagia. Da qui prenderemo il sentiero 147, che si percorre senza particolare difficoltà. Segue un lungo tratto in cui si guadagna poca quota fino all’arrivo a un salto di una decina di metri, il cui passaggio è facilitato da un cavo metallico. In questo tratto è necessario passare uno alla volta, non soffrire di vertigini e avere passo ben fermo. Qui arriviamo nei pressi di una cava marmifera dove proseguiremo verso ovest per prendere la Via Vandelli con il sentiero 35.
A questo punto, dopo una serie di tornanti, che ci permettono di guadagnare quota, si arriva al Passo Tambura. Da qui intraprendiamo la cresta sud del monte, molto ripida e rocciosa, fino ad arrivare alla cima. La fatica sarà ripagata dalla vista di gran parte delle Apuane settentrionali.
Per il ritorno intraprendiamo la cresta nord con il sentiero 148, a tratti abbastanza esile. Poco prima di arrivare al Passo della Focolaccia, si intraprende il sentiero 177 caratterizzato dalla presenza di numerosi abissi scavati dall’erosione. Entriamo nel bosco e da qui intraprendiamo un sentiero lungo e a tratti attrezzato, fino ad arrivare al passo della Tombaccia. Dal Passo il sentiero scende e in circa 40 minuti si raggiungono i “caselli” di Campocatino, chiudendo il percorso ad anello.
Dati tecnici
Difficoltà: EE+;
Lunghezza: 12 km;
Dislivello: 950 mt+;
Tempo netto: 8 ore soste escluse
Dotazione tecnica
Attrezzatura obbligatoria:
- guanti da lavoro o da ferrata
- scarponi da escursionismo con suola scolpita e in buono stato
- abbigliamento a strati
- giacca a vento e antipioggia
- almeno 2 lt d’acqua (non sono presenti fonti lungo il percorso).
Attrezzatura consigliata:
- crema solare
- cappellino
- bastoncini da escursionismo
Pranzo al sacco
Ritrovo: Parcheggio di Ponte a Moriano alle 7:00. Trasporto auto proprie. Rimborso del viaggio da corrispondere direttamente all’autista.
Quota non soci da corrispondere con bonifico bancario di 12,95 euro (compresa di quota assicurativa).
Iscrizioni dal seguente link
Numero massimo di partecipanti: 15
Le iscrizioni termineranno sabato 20 settembre ore 12:00.
Per eventuali informazioni rivolgersi ai direttori d’escursione (possibilmente Whatsapp):
Greta: 3343997016
Luna: 3457165089
Samuele: 3200725906
I direttori d’escursione si riservano di escludere i partecipanti o di variare il programma in funzione di necessità contingenti e/o condizioni meteo avverse a loro insindacabile giudizio.