
CONTESTO DELL’ESCURSIONE
In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua la nostra sezione propone un’escursione speciale organizzata dalla TAM in collaborazione con i gruppi di escursionismo, attività giovanile, Pollicino e MTB. L’evento sarà anche un’occasione per contribuire al Progetto Acqua Sorgente, un’iniziativa del CAI per il monitoraggio e la tutela delle sorgenti d’acqua in ambiente montano.
Il 22 marzo è stato scelto dal 1992 come il giorno per ricordare l’importanza e lo sfruttamento delle risorse idriche del pianeta da parte dell’uomo. La Giornata Mondiale dell’Acqua è stata indetta dall’ONU a seguito della Conferenza di Rio, e festeggiata per la prima volta nel 1993. Il progetto Acqua Sorgente è il nuovo progetto di Scienza Partecipata del Club Alpino Italiano per l’identificazione, la classificazione e il monitoraggio delle sorgenti d’acqua che si trovano nell’ambiente montano di tutto il territorio nazionale. Gli obiettivi del Progetto Acqua Sorgente sono:
- Monitorare le Sorgenti d’acqua su tutto il territorio nazionale raccogliendo dati utili alla tutela e allo studio.
- Contribuire alla consapevolezza e conoscenza delle sorgenti d’acqua e delle risorse idriche.
Con il progetto Acquasorgente (www.acquasorgente.cai.it), il CAI si occupa di rilevare e monitorare tutte le sorgenti in Italia, registrando conducibilità e temperatura con un apposito conduttimetro. Qualsiasi cittadino, anche se non lo possiede, può contribuire georeferenziando la posizione di una sorgente sull’app e inserendo dati obbligatori: la portata (tempo di riempimento di una borraccia) e tre foto.
Quest’anno abbiamo scelto di dedicare questa giornata ambientandola nel parco Regionale delle Alpi Apuane, un territorio ricco di testimonianze storiche, di biodiversità, di sorgenti, un territorio che ci sorprende per la sua bellezza purtroppo martoriata da un’escavazione selvaggia con danni ingenti anche alle nostre falde acquifere inquinate dalla marmettola (lo scarto della lavorazione del marmo), che finisce nei torrenti, nociva per la fauna ittica, e che accumulandosi favorisce gli straripamenti in caso di forti piogge.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Il monte Prana offre molteplici possibilità di salita con le sue numerose creste e sentieri, le sue pendici settentrionali sono tormentate da ben evidenti fenomeni carsici. La nostra escursione partirà dal parcheggio del Passo Lucese dove è attiva una fontana di acqua sorgiva.
Imbocchiamo il sentiero 101, non prima di aver ammirato la chiesa pre romanica risalente all’VIII secolo intitolata a San Jacopo il Maggiore e ci dirigeremo in direzione della casa del Maestro dove è presente una prima sorgente.
Percorreremo la cresta sud-est che sarà all’inizio piuttosto erta e che poi diventerà più accessibile rimanendo sempre piuttosto larga quasi a potersi definire una dorsale, fino a raggiungere la vetta.
Dopo una sosta in vetta, un gruppo scenderà in direzione della Focetta San Vincenzo passando dalla facile cresta est, mentre, un altro gruppo procederà nel senso opposto e passati alcuni bunker percorrerà il sentiero dei tedeschi lungo il quale si trovano resti delle postazioni difensive nazi-fasciste, poiché la zona faceva parte della Linea Gotica e da qui furono sparati colpi di cannone su Camaiore, liberata il 17 settembre 1944, causando vittime e dolore tra la popolazione. All’imbocco andranno oltrepassate alcune facili roccette, successivamente alcuni tratti con una leggera esposizione per cui è necessario disporre di piede fermo.
Poco prima di sbucare alla Focetta San Vincenzo, alla base della piramide sommitale del monte Prana ci riuniremo nei pressi della sorgente. Altre sorgenti sono presenti in zona: una percorrendo qualche tornante del sentiero 112 e un’altra poco prima di Campo all’Orzo. Valuteremo con i tempi se raggiungerle o se imboccare da subito il sentiero 101.
Passeremo dalla Baita Barsi per una sosta ristoratrice prima di riprendere il sentiero che ci condurrà al punto di partenza.
Termine iscrizioni: giovedì 20 marzo ore 18.00
DATI TECNICI
Difficoltà: E (tratti EE) – (EE il sentiero dei Tedeschi) vedi scale di difficoltà.
Tempo di percorrenza: 7 ore circa.
Lunghezza: 14 km circa.
Dislivello: +/- 750 metri circa.
Orari: ritrovo ore 8.00 presso il Foro Boario
Trasporto: mezzi propri. Il costo totale indicativo per il carburante dell’auto è di circa 8 €: va corrisposto all’autista e suddiviso tra tutti gli occupanti
Pranzo: al sacco;
Costo: Soci 2,00€ – NON Soci 15,00€ (la quota comprende contributo spese gestionali e assicurazione per NON Soci)
Direttori di escursione per il gruppo di escursionismo:
Andrea Simi – 340 353 4175
Maria Letizia Picchi – 347 081 0102
Silvana Urtiaga – 338 615 4793
Francesca Nottoli – 347 11 68 225
Direttori di escursione per il gruppo di Alpinismo Giovanile:
Alessandro Paganelli
Daniele Dell’Amico
Paola Ghiselli
Direttori di escursione del gruppo MTB:
Elia Serafini
Direttori di escursione del gruppo Pollicino:
Marilia Campajola
Daniele Simonetti
Veronica Radici
Referente TAM: Alessandro Paganelli
👉 Iscrizione escursionismo dal seguente link
👉 Iscrizione attività giovanile dal seguente link
👉 Iscrizione Pollicino dal seguente link
👉 Info e Iscrizione per MTB dal seguente link
I direttori d’escursione si riservano di variare il programma in funzione di necessità contingenti e/o condizioni meteo avverse

