Domenica 19 Aprile 2026
Pizzo dell’Acqua
CONTESTO DELLA GITA
Siamo nelle Apuane settentrionali, in provincia di Massa Carrara, comune di Massa, paese di Forno, dove, dalla confluenza dei vari canali del suo alto invaso (Fondone, Vettolina, Pianone, Cerignano, Secco, Regollo, Canaletti e Polla di Forno) origina il Frigido
La testata è coronata dal Picco di Navola, dalla Foce Rasori, dal Grondilice, dal Passo delle Pecore, dal Contrario e Cavallo, e, a sinistra, dal più lontano Sagro, cime che potremo ammirare durante il percorso.
Sulla sinistra orografica di questo invaso c’è una dorsale che parte dalla Forcella di Porta, passa dal Padulello e prosegue con i monti Mandriola, Castagnolo, Girello e Cipolla terminando alla confluenza con il Torrente di Renara che proviene da Resceto.
Faremo un anello sulla parte terminale di questa dorsale (lato Frigido) attraversando i canali Freddana, Roncalli e Polla di Forno.
La zona è ricca di cave, ma l’orografia ne nasconde molte alla vista perché rimangono nella parte alta della valle nascoste dietro creste e dorsali secondarie.
Nel primo sopralluogo ci è stata consigliata una deviazione rivelatasi interessante nella quale siamo transitati da una piccola casetta con vigna e orto curati meglio di un giardino.
In seguito abbiamo conosciuto il curatore di questo gioiellino, Gabriele, che ci ha detto trattasi della località Colle di Pippo su quella che lui affettuosamente chiama: ”la ripida collina rocciosa”.
Ci ha confidato, con malcelato orgoglio e modestia, di “divertirsi” a ripristinare i vecchi tracciati, fra i quali anche un traverso che serviva ai locali per recarsi a lavorare nella cava dell’onice bassa e che percorreremo nella nostra escursione.
NOTE STORICHE
FORNO (212m slm) ha origini antichissime, il suo nome deriva da forno fusorio per la presenza nel XII sec. di fabbriche per la lavorazione del ferro estratto dalle miniere della zona.
Nel XVIII sec. la deforestazione della zona portò al declino dell’industria siderurgica creando spazio all’ estrazione del marmo, alla lavorazione dei cappelli e del cotone tanto che nell’ 800 fu costruita la grande Filanda, tutt’ora visibile che arrivò nel periodo di maggior lavoro ad impiegare fino a 1000 operai.
PARCHEGGIO CIRO SICILIANO: parcheggio all’ inizio del paese dove partirà la nostra escursione dedicato al maresciallo dei carabinieri trucidato nel 1944 dalle truppe naziste a seguito di una delle numerose stragi che funestarono i paesi apuani.
PONTE DELL’ INDUGIO: ponte sul Frigido all’ inizio del sentiero 154 che prende il nome dal latino Indusium ossia abito o panno in quanto lì vicino c ‘era un laboratorio per la lavorazione della lana.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO
Anello snodantesi principalmente su sentieri segnati con tracce non segnate ma evidenti e senza particolari esposizioni, non lungo, ma con saliscendi ripidi e faticosi, sia in salita che in discesa.
Si cammina su fondo misto, terroso con qualche affioramento roccioso, in boschi con ampi squarci, che offrono belle vedute, di particolare interesse sono i panorami dai pizzi della Bandiera e dell’Acqua; la salita di quest’ultimo però comporta alcuni elementari passaggi di primo grado riservati a chi ha un minimo di pratica di arrampicata.
I tratti iniziali e finali sono su asfalto, perché lasceremo le auto all’ingresso del paese e sbucheremo alla Filanda.
DATI TECNICI
Percorso: parcheggio Ciro Siciliano 160m/Ponte dell’Indugio 180m/Colle di Pippo (casa di Gabriele) 440m/Cava dell’Onice bassa 500m/Pian dei Santi 570m/Spallone monte Cipolla 600m/Pizzo della Bandiera 470m/Polla di Forno 330m/Sella dell’Acqua 520m/Pizzo dell’Acqua 570m/Polla di Forno/Filanda 230m/Parcheggio Ciro Siciliano
Salita 750m.c.a. Discesa 750m.c.a. Tempo netto 5 ore c.a. Diff. EE (escursionisti esperti)
Anello privo di difficoltà tecniche degne di nota, si cammina su fondo terroso con affioramenti rocciosi, che possono diventare scivolosi con tempo piovoso o comunque umido.
Anche se non è un percorso lungo è complessivamente faticoso, si cammina in un’alternanza di strappi ripidi e tratti più dolci e la pendenza media risulta abbastanza accentuata.
LOGISTICA
Ritrovo ore 7.30 al parcheggio di Viale Luporini
Trasporto auto proprie: consigliamo un rimborso di 50.00 euro da liquidare direttamente all’autista.
Pranzo al sacco
Quota soci euro 0.00
Quota non soci euro 15.00
Iscrizioni al seguente link: https://forms.gle/Zhi37gPtaecnNTJY8
Per informazioni, direttori d’escursione (solo messaggi whatsapp)
Paolo Bandiera 3471810396
Riccardo Casciotti 3294140878
I direttori d’escursione si riservano di variare il programma in funzione di necessità contingenti.