Contesto dell’Escursione
Ci troviamo nel comune di Stazzema e il Monte Freddone appartiene al gruppo delle Apuane Centrali nel Parco Regionale delle Alpi Apuane. Con i suoi 1470 metri è da ritenersi una cima “minore” per altitudine rispetto ad altre vette quali la Pania della Croce (ovvero la Regina delle Apuane) e il Monte Corchia che avremo la possibilità di ammirare … se tendo la mano quasi le sfioro. Indubbiamente non minore ma di tutto rispetto ed ineguagliabile bellezza per la ricchezza del paesaggio e del panorama: il bosco…i faggi secolari..le felci che ci dicono che la zona è ricca di acqua … le fioriture … si alternano a tratti più aperti con vista sulle Apuane e sulla Garfagnana. Seguirà la salita alla cima anch’essa con caratteristiche inconfondibili: la roccia calcarea metamorfica tipica apuana che richiede esperienza di frequentazione con “passo fermo e ben deciso” capace di mettere alla prova il nostro equilibrio e la nostra attitudine di muoverci in sicurezza in un ambiente a volte ostile. Nel dopo pranzo, tornati sul sentiero, il nostro andare per il bosco sarà rappresentato da saliscendi fino al Rifugio il Robbio. La parte conclusiva del giro ad anello sarà in discesa ancora al fresco fino al Ponte dei Merletti lungo la Strada Provinciale di Arni tra Tre Fiumi e la Galleria del Cipollaio. Insomma una moltitudine di immagini, colori, profumi, organismi e microrganismi viventi identificabili con la parola “Biodiversità”.
Descrizione del percorso
Lasciate le auto a Tre Fiumi – Ponte dei Merletti (801 m. s.l.m.) l’imbocco del sentiero 129 è ben segnato e ben visibile, dopo una quarantina di minuti arriveremo a Campanice (antico alpeggio oggi conosciuta per la festa locale di San Giovanni Battista); proseguiremo per ulteriori 30 minuti circa sempre sul 129 fino all’uscita dallo stesso nonché bivio per Passo Croce. Da qui la salita prosegue alla nostra sinistra per un breve tratto di via di cava. Il sentiero continua fino all’innesto della via normale di vetta contraddistinto dai bolli di vernice blu. Il sentiero CAI 129 (conosciuto anche come Sentiero dei Carbonai ex 11) è stato interamente rinumerato come sentiero CAI 128 proprio dal CAI di Lucca.
Dati tecnici
Difficoltà: EE vedi scale di difficoltà
Considerati il tipo di percorso e la sua durata complessiva, sono richiesti assenza di vertigini e passo sicuro. Durante l’ascesa in vetta e la sua successiva discesa per lo stesso versante si incontrano passaggi che richiedono l’aiuto delle mani per la progressione, oltre ad una buona esperienza a procedere su tratti delicati.
Tempo di percorrenza: 7 ore circa
Lunghezza: 11km circa
Dislivello: +/- 900 m circa
Orari: ritrovo ore 7:45 presso il parcheggio gratuito di Ponte a Moriano
Trasporto: mezzi propri. Il costo totale indicativo per il carburante dell’auto è di circa 10 € da suddividere tra tutti i passeggeri corrispondendone all’autista.
Pranzo: al sacco con possibilità di consumazione al rifugio (caffè + fetta di torta = 5 €)
Equipaggiamento:
- scarponi da escursionismo con suola ben scolpita;
- abbigliamento a strati e giacca antivento. Consigliati pantaloni lunghi perché è periodo di zecche;
- cappello, occhiali da sole e crema solare alta protezione;
- almeno 2l di acqua considerate temperatura e umidità (sono presenti fonti solo al rifugio);
- repellente per le zecche;
- frontale;
- consigliati bastoncini da trekking.
Quota soci: gratuito; non soci 15 € per spese di assicurazione
Le iscrizioni termineranno lunedì 16 giugno alle 20:00
Iscrizioni dal seguente link: Modulo iscrizioni
POSTI LIMITATI
DIRETTORI DI ESCURSIONE: Preferibile contatto Whatsapp
Paola Ghiselli – 349 513 1297
Francesca Nottoli – 347 11 68 225
I direttori d’escursione si riservano di variare il programma in funzione di necessità contingenti e/o condizioni meteo avverse.