
⚠️⚠️ Si comunica che i posti disponibili sono esauriti. È comunque possibile iscriversi alla lista d’attesa, che verrà utilizzata in caso di rinunce.
IN COLLABORAZIONE CON LA SCUOLA DI ALPINISMO CAI LUCCA
Le Marmitte dei giganti sono cavità abbastanza regolari, di forma grossolanamente cilindrica, con pareti estremamente levigate, spesso con fondo a calotta. Le marmitte del fosso dell’Anguillaia e del Fatonero sono scavate nella viva roccia calcarea e le loro dimensioni sono variabilissime: vanno da pochi centimetri a 5-6 metri di diametro. La leggenda vuole che questi incavi nella roccia furono fatti da esseri mitici, i Giganti, che abitavano quei profondi canaloni inaccessibili all’uomo. Questi Giganti crearono delle immense “scodelle”, a loro misura, in grado di raccogliere l’acqua piovana che sarebbe servita per dissetarli. Dal punto di vista geologico le Alpi Apuane furono interessate dal glacialismo quaternario ed anche il Monte Sumbra ospitò delle masse glaciali come documenta la morena di Arni e la tipica morfologia dei circhi glaciali del suo versante sud. Le marmitte sono originate dall’abrasione meccanica di materiali detritici, che, trascinati dalla turbolenza delle acque di origine torrentizia e glaciale, hanno agito e agiscono sulla roccia secondo traiettorie circolari. Durante l’escursione verranno date spiegazioni sulla geomorfologia della zona.
NUMERO MASSIMO PARTECIPANTI 12
Escursione riservata ai SOLI SOCI CAI
Informazioni utili
Ogni partecipante dovrà essere dotato di casco, imbrago, cordino di collegamento alla sosta (longe), moschettone a ghiera, cordino per bloccante per la doppia, eventuale discensore e lampada frontale. Le dotazioni sono necessarie, pena l’esclusione dalla gita. Si richiede di sapersi muovere su terreni esposti. In fase di discesa è necessario effettuare la manovra di calata in corda doppia. Chi non è in grado di saperla effettuare in modo autonomo, e comunque sotto l’attenzione degli istruttori, verrà calato in modo assistito.
Descrizione del percorso
Lasciata la macchina sul tratto di strada che conduce alla galleria del Cipollaio, di fronte al torrente Turrite Secca, ci si incamminerà nel ravaneto sottostante la strada percorrendo qualche decina di metri sul greto del torrente Turrite Secca. Si risalirà lungo la dorsale che costeggia la cresta del Campano, attraversando paesaggi tra i più selvaggi delle Apuane, fino a raggiungere una sella marmorea. Seguendo una traccia su terreno apuano, ci addentreremo nelle spettacolari Marmitte dei Giganti del Fosso dell’Anguillaia. La discesa di una liscia placca di circa 60 metri ci condurrà alla prima di una decina di calate che affronteremo con il supporto degli istruttori della Scuola di Alpinismo della nostra Sezione.
Dati tecnici:
Dislivello: +/- 350m
Difficoltà: EE il percorso in salita fino alle calate. La discesa del fosso dell’Anguillaia presenta difficoltà alpinistiche (F)
Tempi: circa 8/10h soste incluse
Materiale necessario:
- Casco, imbracatura, cordino per longe (3m diametro 7/8mm), moschettone a ghiera per longe, cordino per bloccante discesa doppia (1m diametro 5/6mm), lampada frontale, eventuale discensore
- Scarpe da trekking alte con suola scolpita
- Acqua (almeno 2l)
- Crema solare
- Vestiti di ricambio asciutti
- Pranzo al sacco
Ritrovo:
Partenza: parcheggio dei camper viale Luporini, ore 7.00 precise !
- Direttore dell’attività (contattare solo tramite WhatsApp): Bruno Barsuglia: 3351855160
- Iscrizione: entro e non oltre venerdì 4 settembre. Iscriviti dal Modulo di iscrizione
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