23 maggio – Biodiversità: monti Pisani Valle dei Bovi il Moriglion di penna e le sue fioriture

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La TAM, in collaborazione con i gruppi Escursionismo e Alpinismo Giovanile, propone una nuova escursione sui Monti Pisani, in un itinerario ricco di biodiversità, storia e suggestioni paesaggistiche.

L’iniziativa rientra tra le attività della Settimana della Biodiversità, promossa dal Dipartimento di Biologia, dal Museo di Storia Naturale, dall’Orto e Museo Botanico e dalla Commissione per lo Sviluppo Sostenibile di Ateneo (CoSA) dell’Università di Pisa organizzano la settimana della biodiversità, dedicata alla scoperta della flora e della fauna del nostro territorio con l’ausilio della piattaforma iNaturalist e di nuovi strumenti digitali. 

CONTESTO DELL’ESCURSIONE

Partiremo dal Cimitero di Santa Maria del Giudice e percorrendo un breve tratto asfaltato raggiungeremo villa Ranieri, da qui attraverso tracce interpoderali arriveremo alla falesia di San Lorenzo a Vaccoli. Dalla falesia inizia l’antica via dei Bovi segnavia CAI 114, caratterizzata inizialmente da un’ombrosa macchia mediterrane e un’interessante testimonianza del passato, un concio di calcare mai portato a valle. Proseguendo il bosco lascia spazio ai cespugli tipici della gariga e proseguendo ulteriormente entreremo in un bosco totalmente rinaturalizzato che ci accompagnerà fino alla Croce di Vaccoli e quindi allo 00. Il crinale, coltivato a castagno è percorso da una carrareccia, ma noi percorreremo una sua variante che ci permetterà di avvicinarci al Moriglion di Penna attraverso il segnavia CAI 116, quindi dal suo versante settentrionale. Osserveremo numerosi arbusti e la fioritura di orchidee selvatiche, Iris lutescens (gaggiolo nano che nasce in ambienti rocciosi e aridi) la globularia cordifolia nota come vedovella celeste che contiene un glucoside velenoso chiamato Globularina e la globularia bisnagarica.

Dopo una breve visita alla vetta faremo una ripida discesa in un antico castagneto e superato un rudere e un successivo canalone ci troveremo di nuovo sul confine provinciale e lo 00. Seguiremo la carrareccia in direzione nord percorrendo lo spartiacque che faceva da confine fra il granducato di Toscana e lo stato Lucchese ancora segnato dai cippi di pietra, lasciata la strada sterrata che piega verso occidente proseguiremo sul sentiero di crinale fino all’altezza della rampa di lancio dei parapendii, qui lo 00 scende il declivio che in breve tempo ci condurrà all’eremo della Spelonca.

L’eremo di San Giorgio o della Spelonca è una piccola chiesa ad aula unica di origine medievale, è circondato dalla macchia mediterranea, più volte ricostruita fino al XIX secolo. L’eremo fu fondato nel 1190 dagli “eremiti neri”, che non erano veri e propri eremiti, ma piuttosto monaci che vivevano insieme come gli apostoli, in povertà e in luoghi piuttosto isolati, talvolta in contrasto con le istituzioni ecclesiastiche, dedicandosi all’assistenza religiosa delle persone che vivevano in questi luoghi e avevano difficoltà a raggiungere le chiese.

Nelle vicinanze, scavata direttamente nella roccia, si trova una cisterna con imboccatura quadrangolare, dove sono ancora visibili sostegni in pietra e tacche che probabilmente sostenevano strutture in legno, una scala con fori per un cancello e una vasca circolare circondata da canalette, fori per pali e scanalature.
Questo rifugio sottoroccia si estende per diversi metri sotto una grande volta a calotta con un’ampia apertura. Poco oltre si trova una roccia leggendaria su cui sono impresse le impronte di un cavallo, presumibilmente montato dal Diavolo stesso. Il Diavolo sarebbe stato inviato direttamente sul Monte Penna dal Santo eremita.

Gaudenzio Mariotti, già presidente del CAI Toscana, sarà presente all’escursione in qualità di membro dell’associazione GIROS ed esperto di orchidee spontanee.

Quota: soci gratuito; non soci 15 € per spese assicurative

Dopo aver raggiunto passo Croce faremo rientro alle auto
ESCURSIONSMO: Iscrizioni dal seguente link: modulo di iscrizione
ALPINISMO GIOVANILE: Iscrizioni dal seguente link: Iscrizione

DATI TECNICI:
Lunghezza: 15 Km
Dislivello: D+ 680 m
Durata: 8 ore
Orari: ritrovo ore 8:00 presso il parcheggio gratuito di Viale Luporini

Trasporto: mezzi propri. Il costo totale indicativo per l’autostrada e per il carburante dell’auto è di circa 10 €: va corrisposto all’autista e suddiviso tra tutti gli occupanti
Pranzo: al sacco.

Equipaggiamento:

  • scarponi da escursionismo con suola scolpita;
  • abbigliamento a strati;
  • cappello;
  • acqua 2l (non sono presenti fonti lungo il percorso);
  • crema solare;
  • consigliati bastoncini da trekking;
  • giacca antivento.

DIRETTORI DI ESCURSIONE:
Alpinismo giovanile
Alessandro Paganelli: 328 688 9654
Escursionismo
Stefano Petrocchi: 335 583 4715
Andrea Simi: 340 353 4175

Gaudenzio Mariotti  sarà presente all’escursione in qualità di membro dell’associazione GIROS ed esperto di orchidee spontanee.

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