Per un Parco Naturale. Contro il Parco delle cave.
Domenica 24 maggio 2026 – ore 10.00
Un’escursione patrocinata da CAI Toscana – CRTAM, Apuane Libere, Amici della Terra Versilia, ARCI Massa Carrara, CIPIT Comitato Indipendente per la Partecipazione l’Informazione e la Trasparenza, Comitato Custodi della Ceragiola, Comitato per la chiusura della ex Cava Fornace, Comitato Ugo Pisa, Gasvezza, Italia Nostra Massa – Montignoso, La Voce degli Alberi, Legambiente Carrara, Legambiente Massa – Montignoso, Legambiente Versilia, WWF Alta Toscana per conoscere e tutelare una delle valli più emblematiche e fragili delle Alpi Apuane. La Valle di Arnetola è uno scrigno di biodiversità e storia.
DIFFICOLTA’
Il percorso non presenta particolari difficoltà tecniche e si svolgerà tutto su strada bianca.
PERCORSO (andata e ritorno)
Lunghezza: 2,6 km
Dislivello: +/- 300 m
Tempo di percorrenza: 3,30 h comprese le soste
DOTAZIONI
Giacca antipioggia, cappello e occhiali da sole, snack e frutta secca, acqua a sufficienza, pranzo al sacco.
Iscrizioni dal seguente link: Modulo
Ritrovo 8:15 al parcheggio di Ponte a Moriano Posizione
DESCRIZIONE
La ricerca sul Web la restituisce come “una importante valle glaciale nel cuore delle Alpi Apuane”, come testimoniano i massi erratici, tra cui il famoso masso di Abri. Ma la Valle presenta anche una notevole progressione di ambienti vegetali (dai 600 m di Vaglidi Sotto ai quasi 1900 del M. Tambura): i castagneti, le faggete per giungere alle praterie e alle pareti calcaree in quota, passando per i prati-pascoli a varie quote.
Ciascuno di questi ambienti presenta endemismi e specie protette. La fauna è altrettanto particolare, per esempio tra gli invertebrati sono presenti 6 endemismi.
Non minori le testimonianze storiche che spaziano dalla presenza dei Liguri Apuani e poi dei Romani, al suggestivo eremo di San Viano, alla frequentata via Vandelli e all’insediamento di Campocatino. Per tornare agli aspetti naturalistici è da menzionare la presenza di forme carsiche, così estese che il M. Pallerina arriva ad alimentare il bacino idrogeologico del Fiume Frigido. Notevoli anche le ampie doline del M. Fiocca e i numerosissimi pozzi, tanto che all’interno del bacino estrattivo del M. Pallerina si contano 16 cavità censite nel catasto grotte della Regione. Ed è questo l’altro aspetto che che ci porta nella Valle: l’enorme rilievo naturalistico, paesaggistico e storico non basta a limitare la devastante attività estrattiva. Solo nel bacino Pallerina sono presenti 5 cave attive, una delle quali produce quell’enorme sfregio del ravaneto, in bella vista dall’eremo di San Viano e dalla Vandelli. E come se non bastasse si vorrebbero riaprire cava Suspiglionica, ai piedi del Monte Pallerina, e cava Colubraia proprio sulla via Vandelli.
È quindi importante la nostra presenza e il nostro impegno nella Giornata delle Apuane in questa Valle, così emblematica dell’incompatibilità tra la rapina estrattivista ed il valore di questo ambiente che merita rispetto e tutela.
Vedi locandina 👉 01-26 GIORNATA DELLE APUANE – 24 MAGGIO 2026
PER INFO:
Francesca Nottoli 347 11 68 225
Alessandro Paganelli 328 688 9654
