
In collaborazione con la sezione Cai di Reggio Calabria
Mercoledì 7 Ottobre:
Pisa – Reggio Cal. – Rifugio Virdia
Arrivo a Reggio Calabria ore 10,20. Noleggio pulmini o auto in aeroporto di Reggio Calabria e trasferimento a Gambarie d’Aspromonte. Pranzo libero e poi breve escursione con possibilità di seduta di terapia forestale.
Cena in ristorante tipico locale. Pernottamento presso rifugio CAI di Virdia in camerate con sacco lenzuolo personale obbligatorio. Possibilità di acquistarlo al rifugio.
Giovedì 8 Ottobre:
Diga del Menta – Sentiero 132 – Belvedere Cascate dell’Amendolea – Discesa alla base dei salti (Fiumara) – Risalita ad anello sui crinali della vallata
Partendo dall’area dell’invaso artificiale della Diga del Menta (circa 1400 m s.l.m.), a breve distanza da Gambarie, si imbocca il sentiero ufficiale (segnavia 132) che si sviluppa lungo il versante meridionale del massiccio. Questa prima parte del percorso è una comoda mulattiera panoramica che taglia i pendii coperti da fitte pinete di Pino Laricio e macchia alta, offrendo scorci di straordinaria selvaggità sulla profonda e severa incisione valliva dell’Amendolea.
Il sentiero conduce inizialmente al celebre Belvedere panoramico, un terrazzamento naturale che si affaccia direttamente sul monumentale salto: qui il torrente Amendolea precipita compiendo tre spettacolari balzi consecutivi incassati in una gola rocciosa granitica, scavando profonde e limpidissime marmitte dei giganti.
L’allungamento tecnico (Tratto EE): Per rendere l’escursione pienamente gratificante e adatta al livello del gruppo, l’itinerario non si ferma al belvedere ma prosegue lungo una variante ripida e tecnica che scende con stretti tornanti e gradoni di roccia fino a raggiungere il letto della fiumara, proprio alla base delle cascate. Camminare sui giganteschi blocchi di pietra levigati dalla forza millenaria dell’acqua e trovarsi nel punto più profondo del canyon, a tu per tu con il fragore della cascata, offre una percezione unica della potenza geologica dell’Aspromonte. La successiva risalita richiede passo sicuro e buon allenamento, completando una splendida giornata di autentico escursionismo montano.
Al termine, rientro alle auto e brevissimo trasferimento al Rifugio Virdia per la seconda notte consecutiva.
Difficoltà: E fino al belvedere.
EE (Escursionisti Esperti) per la discesa e risalita dalla gola del torrente.
Lunghezza: Circa 8 – 9 km (considerando l’esplorazione della gola).
Tempo di percorrenza: h 4/4.30’ (soste escluse)
Dislivello: circa +400/-400 m complessivi (concentrati soprattutto nella risalita dal letto del torrente)
Pernottamento presso rifugio CAI di Virdia in camerate e cena presso ristorante tipico.
Venerdì 9 Ottobre:
Carmelia-Montalto
Forse il più bell’itinerario di salita al Montalto, cima più alta dell’Aspromonte con i suoi 1956 m.s.l.m . Si snoda in un mare verde di vegetazione rigogliosa con alcune aperture molto panoramiche. Sulla vetta dell’Aspromonte il panorama è grandioso: l’estrema punta della Calabria e la Sicilia che si toccano quasi fossero una stessa terra, l’Etna che sbuca dalle nuvole con la sua mole spesso imbiancata di neve, lo Jonio e il Tirreno con le isole Eolie.
Difficoltà: E
Lunghezza: 16 km
Tempo di percorrenza: h 7 (soste escluse)
Dislivello: +800/-800 m
Pernottamento e cena e colazione presso rifugio Biancospino*, possibilità di pranzo al sacco € 5,00 a persona
N.B. bisogna portare asciugamano personale, mentre tutto il resto è compreso.
Sabato 10 ottobre:
Anello Zervò – Pietra Cappa
L’itinerario parte dalla storica località di Zervò (nota per l’antico Sanatorio e snodo cruciale del Sentiero del Brigante), situata in un’area montana ricca di pinete e boschi di faggio. Da qui si intraprende una spettacolare dorsale che si sviluppa lungo i crinali del Monte Misafumera e del Monte Scorda. Questa prima parte del cammino regala un’esperienza aerea e panoramica straordinaria, con lo sguardo che abbraccia l’intero massiccio, le profonde vallate aspromontane e la linea della Costa Ionica.
In costante e progressiva discesa lungo i pendii che collegano l’altopiano interno alla Vallata delle Grandi Pietre, la vegetazione montana lascia spazio alla macchia alta e ai lecci, rivelando gradualmente la maestosa ed enigmatica sagoma di Pietra Cappa. Con i suoi 140 metri di altezza e circa 4 ettari di estensione, il monolito più grande d’Europa appare in tutta la sua solenne e ciclopica imponenza.
Il percorso compie un suggestivo giro ad anello attorno al colosso d’arenaria, permettendo al gruppo di osservarlo da ogni angolazione, toccare le sue pareti erose dagli agenti atmosferici e attraversare i caratteristici passaggi naturali sotto la roccia. Nelle vicinanze si intercettano anche le Rocche di San Pietro, antiche dimore ipogee scavate nella roccia dai monaci basiliani nell’Alto Medioevo.
Dopo aver vissuto il misticismo e la monumentalità del sito, il sentiero si richiude ad anello risalendo verso le auto attraverso antiche piste forestali. Al termine del trekking, ci si rimette in viaggio per scendere verso la vallata dell’Amendolea.
Difficoltà: EE
Lunghezza: 23 km
Tempo di percorrenza: circa h 10 (comprese le soste)
Dislivello: +1100/-1100 m
Pernottamento e cena presso il Rifugio Biacospino.
Domenica 11 ottobre:
Reggio Calabria con al Visita Museo Archeologico
Dopo la colazione, ci si sposta verso Reggio Calabria.
La mattinata inizia con una piacevole passeggiata sul celebre Lungomare Falcomatà, definito da Gabriele D’Annunzio “il più bel chilometro d’Italia”. Questo splendido giardino botanico lineare, ricco di palme e specie esotiche, offre un panorama mozzafiato unico al mondo che si affaccia direttamente sulla Sicilia, sulle coste di Messina e sulla maestosa sagoma dell’Etna.
Il cuore della giornata è dedicato alla visita guidata del MArRC (Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria), uno dei musei archeologici più prestigiosi d’Italia. Al suo interno custodisce i leggendari Bronzi di Riace, le due straordinarie statue colossali in bronzo risalenti al V secolo a.C., capolavori assoluti della scultura greca classica ritrovati nel 1972 nei fondali di Riace. Oltre ai Bronzi, il museo offre un viaggio immersivo straordinario attraverso la storia antica, i reperti e i tesori della Magna Grecia.
Dopo la visita culturale, ci sarà tempo per un pranzo libero in centro città o sul lungomare, ideale per assaggiare un gelato artigianale o una granita tipica prima del rientro. Nel tardo pomeriggio ci si sposta in aeroporto per la riconsegna dei mezzi a noleggio e l’imbarco.
Quota di partecipazione: 350/400 €
La quota comprende: 2 pernottamenti rif. Virda, 2 cene in ristorante tipico a Gambarie, 2 mezza pensione rif. Biancospino, ingresso al Museo di RC, noleggio dei mezzi in aereoporto (costo non ancora definito). La quota non comprende: quanto non espressamente indicato ed il volo Pisa Reggio Calabria.
Volo Pisa/Reggio A/R
- Ryanair 7 ottobre ore 8,50
- Ryanair 11 ottobre ore 16,25
N.B. Visto il n. limitato di posti disponibili (23), l’acquisto del biglietto dovrà essere fatto in autonomia dopo la conferma di iscrizione da parte degli organizzatori. L’acquisto del biglietto dovrà essere tempestivamente comunicato.
Dopo l’acquisto del biglietto verrà chiesto il bonifico di una caparra di 200,00 €
Le escursioni potranno essere modificate in base alla composizione del gruppo ed alle condizioni meteo.
Iscrizioni dal seguente link: modulo iscrizione
IBAN: Club Alpino Italiano Sezione di Lucca IT78S 05034 13709 000000004143
Accompagnatori
Giulio Godi 335 6144258
Giuseppe Di Paola 333 3118705