
Considerate le elevate temperature previste, che renderebbero particolarmente impegnativo un itinerario già di per sé complesso, abbiamo deciso di rimandare l’escursione a data da destinarsi. Come CAI poniamo la sicurezza al primo posto e riteniamo questa la scelta più responsabile.
Contesto dell’Escursione
Se la Pania della Croce è considerata la Regina delle Alpi Apuane, il Pisanino è sicuramente il Re della nostra catena montuosa: con i suoi 1946 m ne risulta la vetta più alta, osservabile in tutta la sua maestosità da molte valli della Garfagnana e Lunigiana. Il Pisanino domina soprattutto la Val Serenaia, una delle valli più selvagge e impervie delle Apuane, punto di partenza per raggiungere molte altre iconiche vette, tra cui il Pizzo d’Uccello, il Grondilice, il Contrario e il Cavallo. Si trova interamente nel comune di Minucciano, rappresentando di fatto una montagna tutta “lucchese”.
Si presenta con una caratteristica forma piramidale, con la sommità leggermente tronca, che lascia presagire un’interessante cresta panoramica necessaria per raggiungere la “Madonnina” della vetta.
Tra le possibili opzioni per raggiungere la sommità, questa escursione prevede di effettuare un percorso Andata/Ritorno per la via normale, evitando l’arrampicatoria ed esposta cresta della Bagola Bianca. Tuttavia, si tratta di un’escursione che richiede un notevole sforzo fisico, concentrazione e passo fermo per superare alcuni passaggi esposti e impegnativi. I partecipanti dovranno godere di buone condizioni psico-fisiche in relazione all’impegno richiesto dall’escursione.
Descrizione del percorso
Partenza dal parcheggio della Val Serenaia, impegniamo il sentiero 178, che, transitando per un piacevole, fitto e fresco bosco di faggi secolari, ci accompagna verso la Foce di Cardeto. Gli ultimi tratti prima della foce danno spazio ad un panorama più ampio sul Pizzo d’Uccello, sul Pisanino stesso e sugli aspri Zucchi di Cardeto, che a breve dovremo aggirare. Raggiunta la Foce di Cardeto, situata tra il Pizzo Altare e la prima gobba del Monte Cavallo, scendiamo nella Valle dell’Acqua Bianca per circa 200 metri, fino ad incrociare il sentiero di vetta per il Pisanino, contrassegnato con marchi blu e segnalato da un sasso che riporta il nome della nostra meta. Se fino a questo punto le difficoltà erano limitate, da questo punto il carattere del sentiero cambia, prospettando un tipico terreno apuano dove sono necessarie la massima attenzione ed un piede sicuro, data anche la presenza di alcuni tratti esposti. Tale sentiero ci porta a perdere quota e poi riguadagnarla, fino a che non si raggiunge, dopo il celebre traverso degli Zucchi di Cardeto, l’ingresso del ripido Canale delle Rose. Finalmente giunti sulla cresta, percorriamo gli ultimi 100 m che ci separano dalla Madonnina. Le vette circostanti, benché imponenti, ci sembreranno piccole, lontane ed “inchinate” di fronte alla sommità del Re. Per il ritorno, seguiremo a ritroso il sentiero di andata. Saranno valutate eventuali deviazioni per il Rifugio Orto di Donna per un evento conviviale in base alle tempistiche, altrimenti ci fermeremo ad uno dei rifugi vicini al parcheggio.
Dati tecnici
Difficoltà: EE vedi scale di difficoltà
Considerati il tipo di percorso e la sua durata complessiva, sono richiesti assenza di vertigini e passo sicuro.
Tempo di percorrenza: 8 ore circa
Lunghezza: 9 km circa
Dislivello: +/- 1150 m circa
Orari: ritrovo ore 6:00 presso il parcheggio gratuito di Ponte a Moriano (https://maps.app.goo.gl/jYb18fkdUhqmDW8CA)
Trasporto: mezzi propri. Il costo totale indicativo per il carburante dell’auto è di circa 10 € da suddividere tra tutti i passeggeri corrispondendone all’autista.
Pranzo: al sacco con possibilità di consumazione al rifugio. Dotarsi di contanti.
Equipaggiamento:
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- scarponi da escursionismo con suola ben scolpita;
- abbigliamento a strati e giacca antivento. Consigliati pantaloni lunghi perché è periodo di zecche;
- cappello, occhiali da sole e crema solare alta protezione;
- consigliamo 3l di acqua considerate temperatura e umidità (sono presenti fonti solo al rifugio);
- repellente per le zecche;
- CASCO.
Quota soci: gratuito; non soci 15 € per spese di assicurazione
Iscrizioni
Le iscrizioni termineranno giovedì 16 luglio alle 20:00
Iscrizioni dal seguente link: Modulo di iscrizione
POSTI LIMITATI – 15 PARTECIPANTI
DIRETTORI DI ESCURSIONE: Preferibile contatto Whatsapp
Luca Casapieri 334 349 0659
Andrea Motroni 388 655 8925
Francesca Nottoli 347 11 68 225
I direttori d’escursione si riservano di variare il programma in funzione di necessità contingenti e/o condizioni meteo avverse.